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    Modificare le proprietà di Risorse del computer

    Provate a vedere un pò questa immagine

    Questa è la finestra che potete osservare cliccando con il tasto destro sull'icona di "Risorse del computer" sotto la voce "Proprietà"...

    Se il vostro è un computer assemblato, probabilmente non avete nessuna immagine sotto la scritta "Profotto da", ma se il vostro è un computer interamente creato da un unico produttore, probabilmente al posto della scritta "Klavus" avete la scritta "Acer", o per esempio "Asus", e così via, in base al produttore del vostro pc...

    Tuttavia l'immagine in questione può essere modificata a vostro piacimento, così come è possibile modificare il menù con le informazioni riguardanti il vostro pc!

    Ecco tutto quello che dovete fare:

    Per inserire l'immagine di un vostro logo personale, create una piccola immagine: potete farla con il paint di windows, con un programma di grafica come Photoshop, potete scaricarla da internet, insomma qualsiasi immagine.

    Una volta che avete a disposizione la vostra immagine, rinominatela così: "oemlogo.bmp" (senza virgolette). E' fondamentale che la vostra immagine abbia l'estensione bmp!

    Una volta rinminata l'immagine, incollate il file nella cartella Risorse del computer--->Disco locale C--->WINDOWS--->System32

    E ora passiamo alle informazioni... Potete personalizzare sia le scritte a destra dell'immagine che avete creato prima, sia le informazioni che vengono visualizzate cliccando su "Informazioni sul supporto".

    Tutto quello che dovete fare è creare un nuovo file di testo con il blocco note di Windows e incollare al suo interno questo testo:

    [General]
    Manufacturer=QUI SCROVETE IL TESTO DA VISUALIZZARE NELLA PRIMA RIGA A FIANCO DELL'IMMAGINE!!!
    Model=COME SOPRA, MA IN QUESTO CASO SI TRATTA DELLA SECONDA LINEA
    [Support Information]
    Line1=INSERITE QUI IL TESTO DA VISUALIZZARE NELLA FINESTRA CON LE INFORMAZIONI DI SUPPORTO (LINEA 1)
    Line2=INSERITE QUI IL TESTO DA VISUALIZZARE NELLA FINESTRA CON LE INFORMAZIONI DI SUPPORTO (LINEA 2)
    Line3=INSERITE QUI IL TESTO DA VISUALIZZARE NELLA FINESTRA CON LE INFORMAZIONI DI SUPPORTO (LINEA 3)

     

    Potete inserire tutte le linee che volete: basta solo aggiungere Line4=, Line5=, ecc...

    Una volta creato il file, salvatelo e rinominatelo così: "oeminfo.ini" (senza virgolette). Anche in questo caso l'estensione .ini è fondamentale...

    Anche questo file va inserito nella cartella Risorse del computer--->Disco locale C--->WINDOWS--->System32.

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    Creare una toolbar gratis per il vostro sito o il vostro blog

    Ecco una guida per creare la toolbar per il vostro sito web o per il vostro blog!!!
    Per vhi non lo sapesse, una toolbar è letteralmente una barra degli strumenti, che aiuterà voi e i vostri utenti nella navigazione del vostro sito web!
    Il servizio viene offerto gratuitamente dal sito Conduit.
     
    Ecco come si crea la barra:

    Questa è la prima schermata che compare nonappena entrate nel sito... Per iniziare a creare la toolbar dovete cliccare sul link che ho evidenziato. Appena entrati vi troverete in questa pagina

    Cliccando sulla scritta "Or choose one of our smart templates" potete scegliere uno dei modelli personalizzati, ma vi consiglio di ignorare questa parte e di continuare cliccando su Next. Passiamo ora alla sezione successiva

    Cliccando su "Sfoglia" potete scegliere quale immagine volete utilizzare come logo della vostra toolbar. Nelle barre in basso dovete inserire l'indirizzo internet del vostro sito/blog e il testo da visualizzare al passaggio del mouse sul logo della vostra barra! Alla fine clicchiamo su Next

    In questa fase potete scegliere a quale motore affidare la ricerca per la barra... Vi consiglio di impostare Google Italia! Alla fine cliccate nuovamente su Next e passiamo alla configurazione della barra

    Ora possiamo inserire il primo bottone nella nostra toolbar. In alto possiamo scegliere tra i diversi tipi di bottoni disponibili oppure inserire un bottone che abbiamo nel computer semplicemente cliccando su "Sfoglia". Nelle sezioni 2. 3 e 4 possiamo scegliere rispettivamente: il testo da visualizzare dopo il bottone (potete anche non metterlo); l'indirizzo da raggiungere premendo il bottone; il testo da visualizzare al passaggio del mouse sul bottone (potete anche non metterlo). Se decidete di spuntare la casella "Open in a new window", dopo aver cliccato sul bottone della vostra toolbar, la pagina si aprirà in una nuova finestra. Se invece non selezionate la casella, allora la nuova pagina si aprirà nella finestra corrente. A questo punto potete cliccare su Next

    In queste fasi ci sono le ultime configurazioni da fare... Nella zona contraddistinta dal numero 1 dovete inserire il nome da dare alla toolbar, una password ed il vostro indirizzo e-mail. Nelle sezioni 2 e 3 dovete scegliere rispettivamente la lingua (ovviamente sceglierete quella Italiana) e il dominio: in questa zona dovete scegliere un dominio a caso... Infatti a voi non interessa più di tanto dove sarà custodita la vostra toolbar, l'importante è che potete averla sempre a disposizione... La sezione 4 è totalmente opzionale... Vi consiglio di non inserire nulla!!!

    Infine spuntate la casella "I agree the terms and conditions of the license agreement" e cliccate su "Create my toolbar"!

    Nell'ultima pagina potete scegliere se aggiungere nuovi bottoni speciali oppure nuovi collegamenti... L'indirizzo internet da usare per scaricare la vostra toolbar (e per farla scaricare dai vostri utenti) lo potete visualizzare in alto alla pagina!!!

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    Nascondere un file in un'immagine

    Ecco un piccolo metodo che forse in pochi conoscono: è possibile nascondere qualsiasi file in una semplicissima immagine in formato .jpg che continua a funzionare.

    Tutto quello che vi serve è il programma
    WinRar.

    A questo punto, create un nuovo archivio con estensione .rar e inserite all'interno il documento che volete nascondere.
    Incollate l'archivio contenente il documento da nascondere e l'immagine .jpg da utilizzare per nasconderlo nel percorso Start--->Risorse del computer--->Disco locale C.

    Adesso cliccate su Start--->Esegui. Scrivete "cmd" e cliccate su ok.

    A questo punto si aprirà una schermata in dos. Ora dovete ricopiare fedelmente questo testo:

    copy /b “C:\immagine.jpg” + “C:\archivio.rar” “C:\nuovaimmagine.jpg”

    Al posto di immagine, dovete inserire il nome dell'immagine da utilizzare per nascondere l'archivio; al posto di archivio scrivete il nome dell'archivio .rar; al posto di nuovaimmagine scrivete il nome da dare alla nuova immagine con l'archivio nascosto.

    Una volta che avete scritto il codice, cliccate su Invio e il gioco è fatto!

    Una volta che avrete ottenuto il nuovo file jpg, per aprire l'archivio basterà modificare l'estensione del file .jpg in .rar. Per cambiare l'estensione dei file basta cliccare in qualsiasi cartella di Windows sul pulsante Strumenti--->Opzioni cartella--->Visualizza--->Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti.

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    Velocizzare il Download con eMule

    Molti utenti utilizzano come client P2P il famoso Software eMule, che potete tranquillamente trovare nella sezione Download del sito...
    Molti non sanno però, che per ottenere le massime velocita di Download con eMule è necessario modificare alcuni parametri fondamentali!
    Intanto è importante precisare alcune caratteristiche del programma: ogni volta che cercate di scaricare un file, vi mettete in "coda" per scaricare il file, per cui ogni volta che verrà il vostro turno potrete scaricare le parti di file che vi interessano. I metodi che vi descriverò più avanti serviranno proprio a velocizzare la "coda", e quindi di conseguenza il download. Ad ogni modo vi spiegherò meglio nel corso della trattazione...
    Le velocità in download risulterà notevolmente migliorata dopo aver modificato i seguenti parametri (prenderemo in esame la versione 0.47c):
     
    MODIFICA 1:
     
    La prima cosa da fare è aumentare la velocità massima in Upload (file che scaricano da voi). Non pensate che una velocità di Upload troppo alta vada a diminuire quella di Download: questo discorso infatti è assolutamente falso in caso la vostra sia una connessione ADSL. Se invece la vostra è una connessione a 56kb, la velocità di Upload andrà a viziare quella di Download, ma qualche modifica è necessaria in ogni caso!
     
    Ecco cosa dovete fare:
     
    Cliccate sul pulsante "Opzioni" e poi entrate nella scheda "Connessione". Per la configurazione fate come nell'immagine. Le zone chiuse nel rettangolo rosso sono quelle da modificare.

    Nella sezione "Limiti di traffico" dovete deselezionare "Limite di Download e selezionare Limite si Upload inserendo come riferimento il valore 26KB/s; nella sezione "Fonti massime per File" inserire il valore 500; nella sezione "Limiti di Connessione" inserite un valore tra 500 e 1000. Diciamo che il valore da utilizzare varia in base alle capacità del vostro processore... Se avete un ottimo computer potete anche inserire un valore più alto... Io in realtà ho un computer di fascia alta ed ho inserito il valore 600. In ogni caso decidete voi!

    MODIFICA 2:

    Mettete a disposizione degli altri utenti file importanti: se avete a disposizione file rari o ricercati, è meglio metterli in condivisione, in quanto, eMule vi darà maggiore disponibilità al Download in base a quante risorse utili mettete a disposizione degli altri utenti!

    Non dimenticate di mettere in condivisione anche i file incompleti: è FONDAMENTALE!!!

    Per condividere file cliccate su "Opzioni" e poi su "Cartelle". Da questo menù basterà semplicemente selezionare le cartelle che volete condividere e cliccare su "Applica".

    MODIFICA 3:

    E' fondamentale impostare un paricolare valore di priorità ad alcuni file... Infatti, per la maggior parte dei file, è sufficiente che la priorità dei file sia impostata su "Automatico"... Tuttavia, per i file più ricercati, è necessario impostare un valore particolare, e ossia il valore *RELEASE*. Con questo tipo di Priorità, il Download di questi file sarà molto più veloce, quindi se le persone scaricano da voi velocemente, anche voi riuscirete a scaricare da loro velocemente! Impostate la priorità *RELEASE* anche per i file incompleti!

    Per impostare la priorità, cliccate su "File condivisi", selezionare il file (o i file) di cui volete impostare la priorità, cliccate sul file con il tasto destro e nella sezione "Priorità" selezionate *RELEASE*. E' importante precisare che non è consentito impostare tutti i file con priorità *RELEASE*: infatti con una situazione del genere la priorità verrebbe praticamente ignorata dal server...

    Queste sono le semplici modifiche da applicare per velocizzare il Download.

    Ci sono altri piccoli accorgimenti che potete fare per monitorare e ottimizzare eMule. Innanzitutto saprete che eMule occupa un bel pò di risorse di sistema. Tuttavia, potete modificare alcuni parametri per rendere più "leggero" il Software:

    -Dal menù "Opzioni"--->"Aspetto" selezionate tutto come in figura:

    Infine evitate di Connettervi/Disconnettervi ripetutamente da un server, perchè questa operazione comporta la perdita di alcuni "crediti" da utilizzare per il download!

    Concludo ricordando che è importante riavviare eMule il meno possibile in quanto, dopo un ruavvio, perdereste la priorità a scaricare un file e la vostra "coda" sarà ancora più lunga!

    Ecco la velocità dei miei Download con la linea Alice 2MB! Noterete che alcune velocità sono molto elevate considerando che vengono raggiunte con eMule, inoltre il programma sta scaricando TUTTI i file, tranne 1!!! Provare per credere!!!!!!

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    Windows Live Messenger ed Errore 80072ee6

    Molti hanno alcuni problemi con la connessione al programma di messaggeria istantanea Windows Live Messenger. In particolare l'errore si verifica in fase d'accesso: quando provate ad effettuare la connessione a Messenger, una finestra vi dà un messaggio del genere:
     
    Impossibile registrarsi al momento: numerosi tentativi di connessione a Msn nn riusciti. E' possibile che il firewall in uso impedisca l'accesso a Msn. Controlla le impostazioni del firewall e le istruzioni del produttore per ulteriori informazioni, il numero di errore è 80072ee6.
     
    Apparentemente, un problema con un firewall che avete nel computer impedisce l'accesso ad MSN... Ecco, questa è una grande bufala che hanno inventato quelli di MSN... In realtà non si tratta di un problema del vostro PC, ma un problema della rete. Nella maggior parte dei casi riuscirete a collegarvi dopo alcuni tentativi, nel peggiore dei casi resterete dei mesi senza la connessione ad MSN...
     
    Se si verifica un problema del genere ecco cosa dovete fare.
     
    Cliccate su Start--->Esegui--->Digitate "regsvr32 msxml3.dll" (senza virgolette)--->Cliccate su OK--->Rilanciate Messenger...

    Con questo procedimento registrate il file di sistema msxml3.dll. Questa modifica non comporta alcun rischio o danno per il vostro PC e funziona nel 99,9% dei casi!!!


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    Guida completa a Dc++

    Leggi l'articolo originale su Tiempolibre...

    Dc++ e dc sono dei programmi freeware per connettersi a degli hub. Sono gratis e legali. Se il vostro dc++ è in inglese lo potete trasformare in italiano semplicemente sostituendo un file: per maggiori informazioni chiedete agli operatori. Un hub è un server capace di sorreggere degli user creati per scambiarsi qualsiasi tipo di file legale. Ogni hub ha un suo indirizzo per potersi connettere, e si può stare su più hub contemporaneamente.

    Un hub è fornito di una lista utenti, di una main chat, di una finestra di transfert in basso. Se scrivete l'inidirizzo e non vi si collega, significa che l'hub è down, cioè non disponibile in quel momento (è momentaneamente aperto ai soli utenti registrati o è chiuso). In ogni hub ci sono gli operatori, riconoscibili con la chiavetta sulla loro icona nella lista utenti. Ulteriori informazioni sugli operatori sono disponibili alla fine di questa guida!
    Dc++ ha le sue opzioni fondamentali in file setting: nelle impostazioni "generali" potete scegliere se connettervi in modalità attiva o passiva (in modalità attiva dovrete inserire il vostro ip client ogni volta che vi collegate ad internet; in modalità passiva non dovrete inserire alcun ip, ma alcuni hub,a dire il vero la maggior parte, non permettono il download ad utenti in modalità passiva); in "download" si imposta la cartella di destinazione file o l'indirizzo delle liste pubbliche; in "condivisione" si inseriscono i file che si vogliono condividere e gli slot da aprire (ogni slot aperto è un utente che può scaricare dalla vostra lista). Leggete le regole in riguardo in quanto se non le rispettate verrete esplulsi dall'hub (alcuni hub infatti hanno impostato il rapporto Slot/Hub 1/1, ossia dovete avere almeno uno slot aperto per ogni hub a cui siete connessi). Gli slot extra sono quelli che permettono agli utenti di scarricare la vostra lista, perciò, più ne aprite, più la vostra lista potrà essere scaricata!

    Se un utente da cui cercatte di scaricare un file non ha slot liberi, vi apparirà il messaggio "Nessuno slot disponibile": in questo caso il download verrà messo in coda e riprenderà nonappena l'utente avrà liberato lo slot (un consiglio che vi dò e quello di inviare un messaggio privato all'utente da cui volete scaricare chiedendogli di aprirvi uno slot...)
    PER CERCARE UN FILE
    Per ricercare un file, basta cliccare su "Cerca" sulla barra dei menù in alto, digitare il nome del file che cercate e spuntate la casella "Solo utenti con slot liberi": così facendo cercherà solo tra gli utenti che hanno slot disponibili.
    Nel riquadro a sinistra inoltre potrete scegliere gli hub all'interno dei quali volete cercare il file.
    DA COSA DIPENDE LA VELOCITA' IN DOWNLOAD?
    La velocità di download, dipende da 3 fattori:
    1) dalla vostra connessione
    2) dalla connessione dell'utente da cui state scaricando
    3) dagli slot che l'utente da cui scaricate ha aperto

    Se un utente ha una connesisone adsl 256, ed ha 4 slot aperti significa che mediamente ogni utente ha 6k in download. Quindi da lui potete al massimo scaricare a 6k; se avete un linea molto veloce (es. fastweb) e scaricate da un utente che ha adsl 256 e 4 slot
    aperti cmq potete andare al massimo a 6k, perchè la velocità di trasferimento viene sempre stabilità dall'utente più lento. Quindi consiglio di inserire nel vostro nick la vostra connessione, così facendo, potete scaricare dagli utenti con la stessa banda e facendo andare più veloce chi ha una connessione più veloce.

    Non è assolutamente vero che gli upload sono più veloci dei download, bisogna solo usare bene il programma e capire da chi e come scaricare.
    INFO RESUME
    Con Dc++ è possibile riprendere i download non terminati. Se mentre stiamo scaricando, l'utente si disconnette, il download verrà posizionato in "Coda download", che possiamo visualizzare cliccando sull'icona posizionata sulla barra delle applicazioni in alto. Nonappena l'utente si riconnette, il download ripartirà in automatico (a meno che l'utente non abbia slot liberi).
    C'è un modo per poter velocizzare il resume dei download: cliccando col tasto destro del mouse sul file che tentiamo di scaricare dalla cartella "coda download", clicchiamo su "Cerca alternative"; in questo caso il programma cercherà file con il nome, la dimensione e il tipo uguali al file che cerchiamo!!!
    ELIMINARE UN DOWNLOAD DALLA CODA
    Per annullare un download, basta andare nella cartella "coda download", cliccare con il tasto destro sul file in questione e cliccare su "Rimuovi".
    IMPOSTARE L'AUTOCONNESSIONE AD UN HUB
    Per impostare l'autoconnessione ad un hub seguite questi semplici passi:
    1)Andate su hub preferiti cliccando sull'icona con la stellina sulla barra delle applicazioni in alto;
    2)Nella finestra che apparirà digiteremo il nome dell'hub;
    3)L'indirizzo;
    4)Il nickname con il quale volete collegarvi;
    5)La password nel caso in cui foste utenti registrati all'hub in questione.
    OPERATORI
    Gli operatori sono utenti riconoscibili dalla chiavetta sulla lista utenti. I compiti sono quelli di far rispettare le regole e di aiutare gli utenti su qualsiasi tipo di informazione. Potete chiamarli quanto volete e potete chiedere ciò che volete, se non li trovate lasciate un pvt (messaggio privato) o un post sul forum (se disponibile).
    Gli OP hanno il compito di difendere l'hub da utenti indisciplinati: ci sono tre tipi di "punizione" che un OP può dare ad un utente: drop (disconnette l'utente); kick (disconnette l'utente per tre minuti); ban (disconnette in modo permanente il nick dell'utente).
    MODALITA' AWAY
    Dc++ ha una particolare modalità chiamata "Away" attivabile cliccando sull'apposita icona sulla barra delle applicazioni in alto.
    Potete attivare la modalità away quando siete lontani dal computer, in modo che se qualche utente vi contatta in privato, gli verrà inviato un messaggio che lo avverte dal vostro allontanamento dal pc.
    Il messaggio di away può essere modificato nel menù "impostazioni" nella cartella "Aspetto".
    NOTE FINALI
    Se per caso volete formattare il computer, purtroppo non c'è alcun modo per poter salvare i file temporanei che state scaricando con DC++... Infatti, anche se salvate i file, dopo non sarà più possibile far ripartire il download...

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    Inserire i sottotitoli in un DivX

    Leggi l'articolo originale su Tiempolibre...


    Ora trattiamo un argomento molto discusso dagli amanti del video editing: ossia come applicare dei sottotitoli ad un DivX o anche ad un Xvid!

    Innanzitutto bisogna fare una premessa: possiamo inserire i sottotitoli in due modi differenti! Uno di questi è quello di imprimere direttamente i sottotitoli sul video: una volta inseriti i sottotitoli in questo modo non sarà più possibile eliminarli o disattivarli, in compenso di sicuro avrete una piena compatibilità con i lettori DivX “da tavolo”.

    L’altro tipo consiste nell’inserire i sottotitoli nel video, ma non fissandoli direttamente sul video. In questo modo, i sottotitoli potranno essere disattivati in qualsiasi momento, l’unica pecca però è che con questo sistema non viene assicurata una piena compatibilità con tutti i lettori DivX “da tavolo”…

    Ad ogni modo, ora vi spiegherò come realizzare entrambi i tipi di compressione del video!

    Vediamo come imprimere i sottotitoli direttamente sul video:

    Ecco i software che dovete procurarvi:

    VobSub 2.23

    Gspot

    Codec DivX 5.0.2

    Innanzitutto installate il Virtualdub Mod, entrate nella cartella del programma e create una nuova cartella chiamandola “Plugins”.

    Durante l’installazione di VobSub, alla terza finestra, vi verrà data la possibilità di scegliere il tipo di installazione. Voi estendete la sezione “Plugins” premendo sul piccolo segno + e spuntate “VobSub for DirectShow”, “VobSub for VirtualDub” e “VobSub for VirtualDub and AviSynth”.

    In una finestra successiva, indicare la directory in cui avete installato VirtualDub Mod

    Ora aprite il VirtualDub Mod e aprite il file da comprimere. Nel caso in cui vi si presenti davanti una finestra del genere, cliccate su “No”:

    Una volta aperto il file, ciccate su “Video”, poi su “Full processing mode”.

    Poi nuovamente su “Video”, poi “Filters” e fate doppio click su “TextSub 2.23”.

    A questo punto dovete aprire il file con i sottotitoli… In questa fase è importante vedere l’estensione dei formati supportati. Qualora i sottotitoli che possedete non sono in un formato supportato, provate a modificare l’estensione del file tramite il menù “Opzioni cartella” di Windows, sostituendo l’estensione del file che possedete con una supportata dal software.

    Inoltre nella zona FPS, inserite lo stesso numero di FPS del filmato (nel mio caso 25.00), altrimenti il video viene asincrono.

    A questo punto, per impostare al meglio il codec video, c’è bisogno di sapere il bitrate .

    Per ottenere il bitrate medio bisogna utilizzare Gspot:

    A questo punto possiamo procedere in due modi differenti:

    Metodo numero 1, più accurato ma anche più lento:

    Sempre in VirtualDub Mod, configurate il codec video. Per la conversione vi consiglio il codec DivX 5.0.2, anche se si può fare con codec più aggiornati, tanto non cambia un granchè:

    Ciccate su “Video”, poi “Compression”, poi su “DivX Pro 5.0.2”.

    Per la configurazione seguite le indicazioni in figura!

    Una volta configurato il codec, cliccate su “Stream”, poi su “Stream list” e ciccate su “Disabile”.

    Dopo cliccate su “File”, poi su “Save as Avi” e spuntare “Don’t run this job now”.

    Senza chiudere il VirtualDub Mod, cliccate su “Video”, poi su “Compression” e selezionate nuovamente il codec “DivX Pro 5.0.2” e continuiamo la configurazione seguendo anche stavolta le indicazioni riportate sull’immagine.

    A questo punto cliccate su “Stream”, poi su “Stream list” e cliccate su “Enable”.

    Siamo giunti ormai alla fine… A questo punto cliccate su “File”, poi su “Save as Avi” e spuntate la voce “don’t run this job now”

    Infine cliccate su “File”, poi su “Job control” e cliccate su “Start”!

    Una volta terminata l’operazione, avrete il vostro video con i sottotitoli!!!

    Come vi ho anticipato precedentemente, c’è anche un altro metodo che potete utilizzare per applicare permanentemente i sottotitoli al video. Questo metodo è di gran lunga più veloce, ma la qualità finale del video sarà più scarsa!

    Ad ogni modo, ecco come fare:

    Dopo aver aperto il VirtualDub Mod e configurato il filtro TextSub come vi ho spiegato prima, cliccate su “Video”, poi su “Compression” e selezionate il codec “DivX Pro 5.0.2”.

    Per configurare il codec, seguite le indicazioni riportate sulle immagini:

    Infine cliccate su “File”, poi su “Save as Avi”, selezionate un nome e il gioco è fatto!

    A questo punto non mi resta che spiegarvi come inserire dei sottotitoli che possono essere disattivati in qualsiasi momento… Vi ripeto però che questo tipo di compressione può non essere riconosciuta da tutti i lettori DivX “da tavolo”…

    In questo caso non potete utilizzare VirtualDub Mod, ma dovete usare l’Avi-Mux GUI.

    Aprite il programma e trascinate il video nella sezione “Open files”.

    Dopodiché, trascinate nella stessa sezione anche i file con i sottotitoli.

    Selezionate il video e cliccate su “Add video source”, poi premete “Start” e selezionate un nome.

    C’è un modo per inserire due o più sottotitoli in uno stesso file video… Per farlo basta rinominare i file dei sottotitoli, in modo che abbiano lo stesso nome del file video! In questo modo con Windows Media Player potete scegliere quale sottotitoli visualizzare e anche quale eventuale flusso audio ascoltare.

    La differenza tra file con nomi diversi e file con nomi uguali, sta nel fatto che, rinominando i file, alla fine avremo come risultato più di un file, invece con il metodo che ho descritto prima il file sarà unico. Nel caso in cui vogliate vedere il video su un lettore “da tavolo”, dovete effettuare la compressione con i file con nomi uguali!

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    Guida alla Navigazione Anonima

    Leggi l'articolo originale su Tiempolibre...


    Come ormai saprete, ogni volta che collegate il vostro computer ad internet, molte delle informazioni contenute nel vostro pc vengono registrate ed archiviate in altri computer sparsi per il mondo… Uno dei modi per evitare la dispersione dei vostri dati è navigare in pieno anonimato… Navigare in anonimo non è molto facile e, soprattutto, molti dei software disponibili si rivelano essere non più che un buco nell’acqua!

    E’ importante sottolineare che navigare anonimi è assolutamente LEGALE!

    Teoricamente una navigazione assolutamente anonima è improbabile… La maggior parte dei software in circolazione permette di nascondere il proprio IP, filtrandolo attraverso alcuni “Proxy”. L’IP viene nascosto in questo modo: immaginiamo di essere collegati ad internet e di collegarci al sito guidepc.spaces.live.com. Il mio pc invia una richiesta a guidepc.spaces.live.com. Il web server, accetta la richiesta ed invia la pagina di tiempolibresite al mio pc (intanto il mio IP viene registrato dal web server); se utilizziamo il sistema dei Proxy (o anche una catena di Proxy), accade questo: il mio pc invia la richiesta al Proxy (che la rimanda agli altri eventuali Proxy), che la invia a guidepc. Il web server accetta la richiesta ed invia la pagina ai Proxy, fino a farla arrivare nel mio pc. Il mio IP, quindi, non sarà mai del tutto invisibile, in quanto, anche nel caso appena descritto, il mio IP viene registrato dai Proxy… Sarei quindi in ogni caso rintracciabile…

    La maggior parte dei problemi che si riscontrano nell’utilizzo di software di questo tipo, sono di sicuro collegati alla configurazione dei Proxy e dei settaggi generali sia del software, sia del browser che utilizziamo.

    I software che prenderemo in considerazione sono:

    -Anonymous web surfing 2.2.0.0

    -ProxyWay 2.3

    -Complete anonymous web surfing (trial) 1.0.2.0

    -Get Anonymous professional (trial) 2.1

    -Privoxy 3.0.3

    -Hide my IP (Trial) 1.6

    -Hide IP Platinum (Trial) 2.82

    Partiamo subito con Anonymous web surfing 2.2.0.0:

    Il programma presenta una serie di Proxy, che può essere anche incrementata tramite la funzione “Import” (se volete potete trovare una lista di Proxy al sito www.proxy4free.com) oppure tramite il bottone “Grab from web”.

    Cliccando su “Start”, è possibile iniziare con la configurazione iniziale del programma

    Step 1: Rivela il vostro IP effettivo;

    Step 2: Verifica la funzionalità di ogni Proxy;

    Step 3: Con “Filter” potete scegliere di eliminare i Proxy non funzionanti

    Step 4: Selezionate un Proxy

    Step 5: Trasformate il vostro IP

    Step 6: Cliccando su “Click here” scoprirete se il software ha fatto il proprio dovere

    Questo software è sicuramente il più semplice che vi propongo, in quanto non richiede una particolare configurazione.

    Con questo software però, purtroppo, non sono riuscito a concludere mai nulla di buono, probabilmente è dovuto al fatto che i Proxy che ho utilizzato non funzionano al meglio… Resta comunque un buon programma!

    Proxy Way 2.3:

    Innanzitutto dovete caricare alcune liste di Proxy… Per questa operazione vi consiglio di scaricare le liste al solito sito www.proxy4free.com.

    Successivamente, cliccando su “Service manager” vi comparirà un altro menù, dal quale è possibile continuare la configurazione.

    Cliccando su “Add” è possibile aggiungere i Proxy che abbiamo precedentemente caricato.

    Successivamente ritornate su “Service manager” e selezionate i Proxy che volete. Cliccando poi su “Start”, inizia la navigazione anonima.

    Il metodo appena descritto può verificarsi efficace, ma questo software è di difficile configurazione, lo consiglio solo agli utenti più esperti! Inoltre è importante trovare dei Proxy attivi e perfettamente funzionanti.

    Complete anonymous Internet 1.0.2.0:

    Questo è un altro software abbastanza semplice da utilizzare

    Dopo aver importato la solita lista di Proxy, procediamo alla verifica di questi ultimi tramite il tasto “Verify”. Se i Proxy funzionano (non è il mio caso), nella colonna Socks appariranno dei numeri diversi da 0, ed in particolare 4, 5 oppure 9, a seconda che i Proxy supportino rispettivamente i Socks versione 4, 5 e 4 e 5.

    Nella colonna “Time A” è indicato il tempo impiegato dal pc per collegarsi al Proxy; nella colonna “Time B” è indicato il tempo impiegato dal Proxy per testare l’IP; nella colonna “Average time” è indicato il tempo medio tra “Time A” e “Time B” e indica il tempo necessario all’avvio della navigazione anonima.

    Questo software può tornare molto utile e non richiede particolari criteri di configurazione… Il problema è come al solito trovare dei Proxy funzionanti.

    Web Anonymous Professional 2.1:

    Si tratta di un software molto valido, ma purtroppo è a pagamento

    La configurazione è guidata: basta inserire solo il browser che si utilizza e gli eventuali software di chat (MSN Messenger e Yahoo messenger); anche il download e la verifica dei Proxy sono guidati. E’ possibile anche stabilire l’IP da far visualizzare al web server… Ho provato anche versioni precedenti, ma questa sembrerebbe essere la migliore. Davvero ben fatto, peccato sia a pagamento.

    Privoxy 3.0.3:

    Privoxy è sicuramente il software più completo per la navigazione anonima… Tuttavia è anche il più difficile da usare.

    Il software si basa su quattro file principali: config.txt, default.action, user.action e default. filter. A causa della difficoltà di configurazione, Privoxy non è indicato agli utenti meno esperti… In ogni caso, ecco una guida sulla configurazione http://www.privoxy.org/user-manual/actions-file.html in inglese, oppure tradotta in italiano tramite il servizio offerto da Google: http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.privoxy.org/user-manual/actions-file.html&sa=X&oi=translate&resnum=1&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dhttp://www.privoxy.org/user-manual/actions-file.html%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG

    Hide my IP 1.6:

    Questo software ha un’interfaccia semplicissima, così come è semplice il suo utilizzo, in quanto non richiede alcun tipo di configurazione. Peccato che non sempre si rivela efficace.

    Hide IP Platinum 2.82:

    Il software che preferisco di più è Hide IP Platinum… L’interfaccia è semplicissima e inoltre il software si rivela assolutamente efficace. In pratica il software cerca un Proxy (all’estero) e si collega… Continuando con la navigazione in internet, il web server rileverà l’IP estero, e non il nostro reale IP. L’unica pecca è che una volta che il software è partito, è possibile avere alcuni problemi con il caricamento delle immagini nei siti web. Il software è a pagamento: è possibile trovare gratuitamente una versione trial valida 3 giorni.

    Per verificare se il software che avete utilizzato ha fatto il proprio dovere potete utilizzare il sito www.ilmioip.it.

    A sinistra dell’occhio, verrà visualizzato l’indirizzo IP riconosciuto dal server. Questo IP va confrontato con il vostro IP reale.

    Per conoscere il vostro IP reale, basta fare doppio click sull’icona della connessione in basso a destra e visualizzare l’indirizzo IP client, situato all’interno della stringa “Dettagli”

    Fino ad ora, ho avuto modo di parlare dei software migliori per poter effettuare la navigazione in internet anonima… Tuttavia è possibile che abbiate avuto problemi sia nella configurazione dei software, sia nel trovare una lista di Proxy completamente funzionante…

    I software sono indispensabili se volete effettuare una navigazione anonima per quanto riguarda siti internet, programmi di chat, o qualsiasi altro software che richiede una connessione ad internet.

    Nel caso in cui vi interessi solo navigare in internet in pieno anonimato, il metodo migliore che finora è possibile trovare viene offerto non da software, bensì da alcuni siti! Questi siti non richiedono alcun tipo di configurazione speciale, sono facilissimi da usare e, soprattutto, sono efficaci al 99,9% dei casi!

    Il primo che vi consiglio è http://anonymizer.nntime.com/

    E’ molto semplice iniziare la navigazione anonima con questo sito: basta inserire l’indirizzo URL nello spazio apposito e il gioco è fatto! Raggiungerete il sito da voi scelto con un IP totalmente diverso da quello che state realmente utilizzando.

    Il secondo è http://www.the-cloak.com/login.html

    E’molto simile al sito che vi ho segnalato precedentemente… Basta inserire l’indirizzo URL nella zona apposita… Tutto qui!

    Se credete sia impossibile navigare in anonimo con questi siti, provate ad inserire l’URL http://www.ilmioip.it, il sito che vi ho segnalato poco fa: di sicuro l’IP visualizzato sarà diverso da quello che visualizzate nelle proprietà della vostra connessione.

    Ecco ora alcune dimostrazioni di navigazione anonima:

    Con Hide IP Platinum:

    Con http://anonymizer.nntime.com/:

    Con http://www.the-cloak.com/login.html:

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    Velocizzare l'avvio di Windows

    Ci sono diversi modi per poter velocizzare l'avvio del vostro pc... Ora vi spiegherò alcune cosine che potete fare per evitare di far partire all'avvio dei programmi che occupano molte risorse.
     
    La prima cosa da fare è controllare quali programmi avete in "Esecuzione automatica". Per vedere i programmi in questione, cliccate su Start--->Tutti i programmi--->Esecuzione automatica. I collegamenti che si trovano in questa cartella, permettono ai programmi in essa contenuti di partire automaticamente all'avvio di Windows. La prima cosa da fare è cancellare i file che non vi interessano.
     
     

    La seconda cosa che potete fare è:

    Cliccate su Start--->Esegui...---> e scrivete "msconfig" (senza virgolette).

    Si aprirà un menù e, cliccando sulla scheda "Avvio", potete scegliere quali applicazioni far partire alla partenza di Windows... Potete eliminare l'avvio automatico di qualche programma, semplicemento cliccando sul nome del programma stesso. Alla fine dell'operazione cliccate su "Applica" e riavviate il computer. All'avvio del pc un messaggio di Windows vi avviserà delle avvenute modifiche. Voi cliccate su Ok e spuntate l'opzione che vi permette di non visualizzare più il messaggio!

    Infine potete utilizzare vari Software disponibili su internet...

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    Guida completa al bios

    Ecco una piccola guida che potrete utilizzare per orientarvi al meglio con le impotazioni del bios. E' bene ricordare che modificando le impostazioni del bios, potrebbero verificarsi dei problemi con il proprio computer, quindi se non siete esperti col pc è meglio farsi aiutare per sicurezza da qualcuno!

    Ecco una piccola introduzione al bios: si tratta di una memoria solo leggibile, ma può essere riscritta o programmata utilizzando strumenti appropriati e tecniche particolari. Quando il PC fatica ad avviarsi, il sistema funziona lento, Windows si blocca, o alcuni componenti hardware non funzionano bene, un BIOS mal configurato potrebbe essere la causa di tutto. Lo scopo di questa guida è proprio quello di risolvere tutti i problemi che dipendono dal bios.

    Esistono diversi tipi di bios (Award, Phoenix, ecc.): sono un pò diversi nell'interfaccia grafica, ma in fin dei conti i parametri per le impostazioni sono uguali. Proprio per questo motivo, in questa guida non spiegherò passo passo come arrivare ad ogni menù, ma darò una spiegazione ad ogni menù ed ai parametri da impostare.

    L'accesso al bios viene effettuato all'avvio del pc, premendo, generalmente, il tasto DEL o CANC. In ogni caso, la schermata iniziale dell'avvio del PC chiarisce il modo per poter entrare nel BIOS.

    Tramite le impostazioni del bios, potrete anche gestire l'Overclock. Non mi dilungherò tanto su questo aspetto, ma l'importante è sapere che impostando alcuni parametri è possibile migliorare le prestazioni del sistema spingendo le periferiche a livelli "superiori" rispetto a quelli standard. Bisogna però precisare che l'Overclock è assolutamente LEGALE, ma invalida la garanzia delle componenti e può essere davvero rischioso se non effettuato con le precauzioni adeguate.

    Innanzitutto, nella sezione "Standard CMOS Setup", o "Main" potrete impostare la data, l'orario e definire i parametri dei vostri hard disk...

    In "BIOS Features Setup", potrete lavorare con impostazioni generali di ogni tipo.

    In "Integrated Peripherals" potrete amministrare le varie interfacce integrate con la vostra Scheda Madre.

    In "Power Management Setup" potrete configurare le funzioni di risparmio energetico o amministrare tutto ciò che riguarda l'alimentazione.

    In "PnP/PCI Configurations" potete reimpostari i valori di ogni scheda di espansione PCI.

    Se non trovate queste funzioni, o qualcosa di simile nel menù Main, le troverete probabilmente sotto il menù "Advanced".

    Il menù "Hardware Monitor" mostra i valori dei sensori del sistema: temperatura del processore o la velocità delle ventole (in RPM), ma possono esserci anche quelle dell'alimentatore o delle altre ventole, se la scheda madre dispone di sensori appropriati.

    L'opzione "Load Setup Defaults" reimposta i parametri a default, cancellando ogni cambiamento fatto fino a quel momento. Questo comando potrà aiutarvi se dopo aver regolato alcuni parametri e riavviato il sistema noterete alcuni problemi di funzionamento.

    A questo punto ecco i vari menù che troverete nelle sezioni che ho appena specificato; forse qualche menù sarà leggermente diverso, oppure non c'è, tutto dipende dal tipo di bios della vostra Motherboard. Per alcune sezioni specificherò solo i parametri che vi consiglio di impostare.

    ADVANCED BIOS SETUP

    Boot Virus Detection: vi consiglio di impostarla su Enabled. Anche se i virus che si caricano in avvio non sono più un grosso problema come in passato, abilitando questa voce proteggerete i vostri dati se inserirete in avvio un floppy disk o un CD-ROM infetto.

    CPU Level 1 Cache: Vi consiglio di impostarlo su Enabled.

    CPU Level 2 Cache: Vi consiglio di impostarlo su Enabled.

    Quick Power On Self Test: Vi consiglio di impostarla su Enabled. Questa voce vi permette di saltare il controllo della quantità di memoria quando accendete PC; anche se avrete qualche banco difettoso, questo test non vi avviserà comunque.

    First, Second, or Third Boot Device: Impostate l’ordine di avvio delle unità, disabilitando ogni drive che non vorrete si abiliti in fase di avvio. Se non avete un metodo di avvio particolare, ossia da floppy, oppure da cd-rom, allora impostate come First Boot Device il parametro HDD, e sul resto impostate Enabled.

    Boot Other Device: Vi consiglio di impostarla su Disabled, a meno che non starete avviando il PC da una rete o una scheda SCSI.

    Boot Up Floppy Seek: Vi consiglio di impostarla su Disabled. È solo una perdita di tempo.

    Boot Up NumLock Status: Alcuni preferiscono avere il NumLock (tastierina numerica) attivato quando Windows si carica, mentre altri preferiscono averlo disabilitato. Scegliete voi...

    Gate A20 Option: Vi consiglio di impostarla su FAST. Mentre questa caratteristica è stata resa più o meno obsoleta con Windows XP, è raccomandabile impostarla come suggerito dato che le vecchie versioni di Windows e le prestazioni OS/2 migliorano con questo parametro impostato su FAST. La sola ragione per la quale qualcuno non la imposta in questo modo è perche sta lavorando in DOS.

    Typematic Rate Setting: Questa impostazione determina quanto tempo la tastiera aspetti prima di ripetere la digitazione di un tasto tenuto premuto. Segliete voi il parametro che fa al caso vostro.

    APIC Mode: Vi consiglio di impostarla su Enabled. L’Advanced Programmable Interrupt Controller è responsabile del supporto a più processori, maggiori IRQs e la frequenza con cui vengono inviati gli interrupt.

    OS/2 Onboard Memory > 64M: Vi consiglio di impostarla su Disabled. Questo parametro è applicato solo dagli utenti che utilizzano l’ormai defunto sistema operativo OS/2 di IBM.

    Full Screen LOGO Show: Quando è abilitata, il conteggio di memoria e il Power-On Self-Test (POST) sono nascosti da un logo grafico. Per esempio, quando avviate per la prima volta un computer Gateway, vedrete la scritta GATEWAY a grandi lettere sullo schermo. Quando la disabilitate, vedrete sullo schermo la normale sequenza di avvio. Alcune persone preferiscono nascondere il POST screen, mentre altre preferiscono visualizzarlo, scegliete voi.

    POST Complete Report: Questa voce, quando è abilitata, mostra il risultato del POST. A vostra scelta...

    Speech POST Reporter: Questo parametro, quando è abilitato su PC con altoparlanti, comunicherà vari errori con un sintetizzatore vocale. Impostatelo come meglio credete.

    ADVANCED CHIPSET FEATURES

    CPU External Freq. (MHz): Deve essere impostato in base alle specifiche del vostro processore.

    CPU Frequency Multiple Setting: Vi consiglio di impostarlo su AUTO.

    CPU Frequency Multiplier: Deve essere impostato in base alle specifiche del vostro processore.

    System Performance: Vi consiglio di impostarlo su Optimal.

    CPU Interface: Vi consiglio di impostarlo su Optimal.

    Memory Frequency: Vi consiglio di impostarlo su By SPD. Molti produttori di memoria includono un chip Serial Presence Detect (SPD), che suggerisce al BIOS la capacità, l’ampiezza di banda, la velocità e il voltaggio delle memorie installate. Queste impostazioni sono determinate dai produttori per assicurare le maggiori prestazioni e il maggior grado di stabilità. Quindi "By SPD" è considerato come un’impostazione sicura e raccomandata.

    Memory Timings: Vi consiglio di impostarlo su Optimal.

    FSB Spread Spectrum: Vi consiglio di impostarlo su Disabled. Questa opzione aiuta i sistemi a passare i test europei sull’interferenza elettromagnetica (EMI), variando costantemente la frequenza del Front Side Bus (FSB). Se abiliterete questa opzione potrete avere problemi con la connessione Internet e problemi di stabilità in caso di overclock.

    AGP Spread Spectrum: Vi consiglio di impostarlo su Disabled. La descrizione appena data si applica anche qui, anche se questa voce modula la frequenza dell’ interfaccia Advanced Graphics Port (AGP).

    CPU VCore Setting: Vi consiglio di impostarlo su AUTO.

    CPU VCore: Deve essere impostato in base alle specifiche del vostro processore. Graphics Aperture Size: vi consiglio di impostarlo su 64MB o 128MB. Questa voce controlla la quantità del Graphics Address Relocation Table (GART) e quanta memoria può essere utilizzata per gli indirizzi di memoria AGP.

    AGP Frequency: Vi consiglio di impostarlo su AUTO.

    System BIOS Cacheable: Vi consiglio di impostarlo su Disabled. Forse ora penserete che tutta la cache è utilizzabile, ma non è così. Questa voce può causare alcuni problemi. Questa è una caratteristica da abilitare solo se state lavorando ancora in DOS.

    Video RAM Cacheable: Vi consiglio di impostarlo su Enabled. Contrariamente a quanto implica il nome, questa voce permette di scrivere nella memoria unificata presente sulle moderne schede video ed apporta un miglioramento grafico.

    DDR Reference Voltage: Vi consiglio di impostarlo su 2.6V. Questo parametro controlla il voltaggio delle memorie Double-Data Rate (DDR) del vostro sistema.

    AGP VDDQ Voltage: Vi consiglio di impostarlo su 1.5V. VDDQ è un termine ingegneristico che significa Voltage between Drain and common for Data Quad-band. In pratica, indica l'alimentazione dello slot AGP.

    AGP 8X Support: Abilitate questo parametro se la vostra scheda video supporta l’AGP 8X.

    AGP Fast Write Capability: Vi consiglio di abilitarla. Questa voce, quando abilitata, permette ai dispositivi AGP di bypassare la memoria principale quando vi è una transizione di dati dal chipset ai dispositivi AGP, incrementando le prestazioni di circa il 10%. Tuttavia, alcuni giochi e schede PCI potrebbero dare problemi con questo valore abilitato. Per impostarla al meglio, magari potete provare a fare delle prove per vedere qual è la configurazione migliore.

    INTEGRATED PERIPHERIALS

    Primary VGA BIOS: Questo parametro è utilizzato solo quando ci sono due schede video installate sul PC: Una AGP (accelerated graphics port) e una PCI (peripheral component interconnect). Il sistema vuole sapere quale scheda utilizzare come scheda principale.

    USB Controllers: Questa caratteristica vi permette di limitare le funzionalità del controller Universal Serial Bus (USB) presente sul vostro sistema. Potrete scegliere solo tra USB 1.1, USB 1.1 & 2.0 o disabilitare completamente l’USB. Vi consiglio di impostare il parametro su 1.1 e 2.0.

    USB Legacy Support: Questo parametro deve essere abilitato se utilizzate una tastiera USB e volete utilizzare questa tastiera anche in ambiente DOS o prima del caricamento del sistema operativo. Se questo parametro è disabilitato, in caso di avvio da floppy disk o CD-ROM la tastierà non funzionerà.

    USB Mouse Support: Come sopra.

    Onboard AC97 Audio Controller: Se avete una scheda audio PCI o il sistema non ha altoparlanti, disabilitate la scheda audio integrata. Questo libererà preziose risorse e preverrà potenziali conflitti. Se invece volete sfruttare la scheda audio integrata della Motherboard e avete degli altoparlanti, allora impostate su Enabled.

    Onboard AC97 Modem Controller: Molte schede madri sono vendute con un modem dial-up integrato. Se nel sistema manca il modem o questo è inserito nel tradizionale slot PCI sulla scheda madre, disabilitate questo parametro. Viceversa, abilitatelo.

    Onboard LAN (nVidia): Questa voce permette di abilitare o disabilitare la scheda di rete integrata (NIC). Le opzioni sono Auto o Disabled. Se non avete bisogno della rete LAN, impostate su Disabled, altrimenti su AUTO.

    Onboard 1394 Device (Firewire): Questa voce abilita o disabilita la porta integrata IEEE 1394 (Firewire). Se il sistema non ha nessun dispositivo Firewire, o se il connettore Firewire non è inserito nella scheda madre, disabilitate questa voce.

    Floppy Disk Access Controller: Molti PC moderni non hanno il floppy disk. Se non avete alcun lettore Floppy Disk, o se non lo utilizzate mai, disabilitatelo. Ovviamente se ne siete in possesso e volete disabilitarlo perchè non lo usate mai, quando dovete usalro dovete necessariamente riabilitarlo dal BIOS.

    Onboard Serial Port 1: Molte persone non utilizzano più le porte seriali per collegare periferiche esterne, ormai rimpiazzate dall’USB. Se non usate le porte seriali, disabilitate pure questa voce. Invece, se le utilizzate, impostate questa opzione su 3F8/IRQ4.

    Onboard Serial Port 2: Come sopra, se non le utilizzate. Se le utilizzate impostate su 2F8/IRQ3.

    UART2 Use As: L’UART (Universal Asynchronous Receiver/Transmitter) è un chip che trasmette e riceve dati in modalità seriale; ogni porta seriale installata ne utilizza uno, ed è possibile che alcune lo integrino su un solo chip. Molte schede madri offrono dispositivi ad infrarossi al posto della Serial Port 2. Avrete quindi bisogno dell’adattatore infrarossi venduto solitamente separatamente.

    Onboard Parallel Port: Questa impostazione abilita o disabilita la porta parallela. Se non avete nessun dispositivo collegato alla porta parallela, disabilitatela. Ma se utilizzate la porta parallela, vi consiglio di impostare il valore 378/IRQ7.

    Parallel Port Mode: Se avete disabilitato la porta parallela, questa impostazione è irrilevante. Tuttavia, se la porta parallela è attiva, dovrete configurare questo parametro in modalità EPP (enhanced parallel port) o ECP (enhanced capabilities port). EPP è raccomandato se il sistema è collegato ad un solo dispositivo, come una stampante. Selezionate ECP se avete più dispositivi sulla porta parallela. Per avere i maggiori vantaggi da questa impostazione, utilizzate i cavi paralleli IEEE-1284.

    ECP DMA Select: Se selezionate ECP o EPP + ECP, questa opzione sarà disponibile e potrete scegliere quale canale DMA (Direct Memory Access) utilizzare. Vi consiglio di impostare come valore standard "3".

    Onboard Game Port: Se avete aggiunto una scheda sonora o non utilizzate nessun dispositivo MIDI o joystick, disabilitate questa voce per liberare risorse. Se invece utilizzate la porta gioco impostate il valore su 201.

    Onboard MIDI I/O: Il Musical Instrument Digital Interface (MIDI) definisce lo standard che permette agli strumenti musicali, all’hardware del computer e al software, di comunicare. Se non utilizzate il computer per produrre o sentire musica MIDI, fareste bene a disabilitare questa voce. Viceversa, raccomandiamo l’impostazione a 330.

    Onboard MIDI IRQ: Come sopra. Se attiva, raccomandiamo l’impostazione a 10.

    POWER MANAGMENT SETUP

    ACPI Suspend to RAM: ACPI sta per Advanced Configuration and Power Interface (che non va confuso con APIC o IPCA, che sono opzioni che alcune persone possono trovare nel programma di setup del BIOS). La caratteristica Suspend to RAM è riferita di solito all’S3/STR, che lascia il PC alimentato anche in modalità Standby, ma solo se tutti i dispositivi sono ACPI-compliant. Alcuni BIOS offrono l’opzione S1/POS a tal proposito. Se abiliterete questa caratteristica e avrete problemi con la modalità Standby, potrete disabilitarla semplicemente tornando nel BIOS.

    Video Off Method: L’opzione DPMS (Display Power Management System) permette il controllo dal BIOS della scheda video se questa supporta la caratteristica DPMS; l’opzione Blank Screen blocca lo schermo; l’opzione V/H SYNC Blank blocca lo schermo e interrompe la scansione verticale e orizzontale. Se il vostro computer e il monitor sono abbastanza recenti, vi consiglio di impostare il valore su DPMS.

    HDD Down In Suspend: Questa voce determina se l’hard disk deve spegnersi automaticamente quando il computer entra in modalità stand-by. Mentre molte impostazioni di alimentazione di questo tipo sono controllate da Windows, se trovate un hard drive che non si spegne quando il computer entra in modalità stand-by abilitate questa opzione. Altrimenti vi raccomando di disabilitare questa voce.

    PWR Button < 4 Secs: Come consuetudine, tutti i computer con interfaccia ATX si spengono entro quattro secondi dopo aver cliccato sul tasto di alimentazione. Questa impostazione imposta il tempo di spegnimento a meno di quattro secondi. Power Up On PCI Device: Se utilizzate l'opzione Wake-On-LAN (utilizzato di solito in grandi ambienti di ufficio per accendere computer da amministrazione remota) dovrete abilitare tale impostazione. Altrimenti vi consiglio di disabilitarla.

    Wake/Power Up on Ext. Modem: Questa voce dice al computer di accendersi quando arriva un segnale da una linea telefonica inserita sul modem.

    Automatic Power Up: Questa caratteristica, se attivata, vi lascia assegnare un'ora specifica a cui il PC si accenderà automaticamente.

    Time (hh:mm:ss) of Alarm: In questo campo potete impostare l’ora di accensione automatica. Il campo Automatic Power Up deve essere abilitato per utilizzare questa impostazione.

    AC Power Loss Restart: Questa opzione è pensata per dire al PC cosa fare dopo un'interruzione inaspettata dell'alimentazione. Impostandola su Disabled il sistema rimarrà spento, altrimenti si riaccenderà.

    Power On By PS/2 Mouse: Quando è abilitata, questa caratteristica permette al mouse PS/2 (non USB) l’accensione del sistema. Vi raccomando di disabilitarla disabilitarla.

    Power On By PS/2 Keyboard: Quando abilitata, questa opzione permette a un tasto della tastiera PS/2 di accendere il computer. Vi raccomando di disabilitarla.

    PnP/PCI CONFIGURATIONS

    Reset Configuration Data: L’ Extended System Configuration Data (ESCD) contiene informazioni sui dispositivi non-PnP (plug and play).

    Resources Controlled By: Questa impostazione impone al computer che nessun IRQs si imposti automaticamente. La selezione manuale degli IRQ è richiesta solo quando si lavora con vecchie periferiche non-PnP. Vi raccomando di impostare su AUTO(ESCD).

    IRQ Resources: Questa opzione permette la configurazione manuale degli IRQ che saranno disponibili solo se imposterete su MANUAL la voce precedente.

    PCI/VGA Palette Snoop: Questa voce è utilizzata per schede video add-on come encoder MPEG. Queste non hanno una loro gamma di colore, quindi devono attingere dalla palette dei colori della scheda video del sistema. Se, come molte persone, non avete un dispositivo video secondario inserito sulla scheda video, impostate questo parametro su Disabled.

    SECURITY

    Security Option: Questa voce permette la scelta di una password di protezione del BIOS per evitare che qualcuno acceda al PC senza il vostro permesso. Potrete impostare inoltre una password all’avvio del PC. Le opzioni disponibili sono Setup o System; queste impostazioni controllano anche i parametri che spiegherò qui sotto.

    Set Supervisor Password: Se sceglierete Supervisor Password, una password sarà richiesta per entrare nel BIOS. Se sceglierete SYSTEM una password sarà richiesta al momento dell’avvio del PC.

    Set User Password: Per avviare il PC viene assegnata una password differente ai vari utenti e se la Supervisor Password è già stata selezionata, permette all’utente di impostare da BIOS solamente la data e l’ora.
    Nota: Se queste password sono state dimentaicate o perse, potrete tramite jumper resettare il BIOS e tornare ai valori impostati dalla casa.

    HARDWARE MONITOR

    Qui potrete solo visualizzare i valori. L'unico parametro da modificare potrebbe essere Q-Fan, che vi permette di scegliere se volete il controllo delle ventole.

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